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Simest: finanziare fiere ed export

Come Simest sostiene le imprese che vogliono vendere all'estero, dalle fiere internazionali allo sviluppo dei mercati, e quando ha senso usarla.

Se la tua impresa vende oltre confine, o vuole cominciare a farlo, Simest è uno degli interlocutori che prima o poi incontri. È la società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti che, insieme a SACE, sostiene l’internazionalizzazione delle imprese italiane. In pratica: aiuta chi vuole andare all’estero a farlo con meno rischio e meno costo del denaro.

Cosa copre, in concreto

Gli strumenti Simest ruotano attorno a finanziamenti agevolati (a tasso più basso di quello di mercato) a volte accompagnati da una quota a fondo perduto. Servono a coprire spese che, da sole, molte PMI rimandano perché pesano e danno frutti solo dopo mesi. Tra le tipologie più usate:

  • Partecipazione a fiere ed eventi internazionali: stand, allestimenti, logistica, personale, promozione legata all’evento.
  • Inserimento in nuovi mercati esteri: strutture commerciali all’estero, figure dedicate, spese per aprire un canale in un paese nuovo.
  • Temporary manager e competenze per l’export: portare in azienda chi sa muoversi sui mercati esteri.
  • E-commerce verso l’estero: piattaforme e strumenti per vendere fuori dai confini.
  • Studi di fattibilità e assistenza tecnica collegati a progetti internazionali.

La logica è sempre la stessa: spese oggi per vendite domani. Simest anticipa il costo dello sviluppo estero a condizioni che la banca ordinaria non ti dà.

Come si ragiona prima di chiedere

Uno strumento a tasso agevolato è comodo, ma resta un debito da restituire. Quindi la domanda non è “quanto posso prendere”, è: questa spinta all’estero produrrà abbastanza da ripagare il finanziamento e lasciare margine?

Tre verifiche prima di partire:

  1. Il mercato estero è scelto o è un’idea? Andare a una fiera “per vedere” è diverso dall’andarci perché hai già contatti e un prodotto che lì ha domanda.
  2. Hai la struttura per reggere gli ordini? Vendere all’estero e poi non riuscire a consegnare fa più danni che non vendere affatto.
  3. Il finanziamento sta dentro i tuoi numeri? Le rate arrivano comunque, anche se il mercato nuovo parte più lento del previsto.

Fondo perduto e vincoli

Alcune misure Simest, entro certi limiti e in certi periodi, prevedono una quota a fondo perduto sopra il finanziamento agevolato. È un buon incentivo, ma spesso è legato a condizioni: dimensione dell’impresa, tipo di progetto, mantenimento di certi requisiti. Vale il principio di sempre: il fondo perduto è un motivo in più per fare bene un progetto che avevi già deciso, non per inventarne uno.

L’ordine giusto, anche qui

Prima decidi che l’estero è una direzione seria per la tua impresa: con un prodotto adatto, un mercato scelto, la struttura per consegnare. Poi usi Simest per finanziare quel percorso a condizioni migliori. Se parti dallo strumento e ti inventi una fiera per “sfruttarlo”, stai spendendo soldi (tuoi, anche se agevolati) per un viaggio che non porta ordini.

Tipologie di intervento, tassi, quote a fondo perduto, massimali e finestre di apertura Simest cambiano nel tempo e per singola misura. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul portale ufficiale Simest prima di presentare domanda.

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