EnteMIMIT · Ministero delle Imprese e del Made in Italy / Invitalia (soggetto gestore)
Atto di riferimentoDecreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio), art. 43 - istituzione del Fondo Salvaguardia Imprese, gestione affidata a Invitalia
TipoAltro
TerritorioNazionale
IntensitàNon e un contributo a fondo perduto: e apporto di capitale di rischio (equity di minoranza e/o quasi-equity). Condizioni da fonte: (a) intervento contestuale a investitori privati indipendenti che apportano almeno il 30% delle risorse previste OPPURE a soci preesistenti che apportano almeno il 50% dell'aumento di capitale (condizioni ALTERNATIVE, non cumulative); (b) contributo proprio dell'impresa proponente pari ad almeno 25% (piccole), 40% (medie), 50% (grandi) solo in caso di stato di insolvenza ai sensi della normativa comunitaria; (c) periodo di investimento di Invitalia limitato a 5 anni, con condizioni di uscita definite negli accordi di investimento.
ImportoAcquisizione di partecipazioni di MINORANZA nel capitale di rischio, in aggiunta o in alternativa investimenti in quasi-equity. Tetto secco: l'intervento complessivo per singola operazione non può superare i 30 milioni di euro. Dato da confermare sul bando ufficiale.
ScadenzaSportello a domanda sempre aperto, senza scadenza predefinita; istruttoria caso per caso fino a esaurimento della dotazione. Operativo al 17/07/2026.
BeneficiariImprese in stato di difficoltà economico-finanziaria che soddisfano almeno una condizione: società di capitali con oltre 250 dipendenti; titolari di marchi storici di interesse nazionale con oltre 20 dipendenti; imprese che detengono beni o rapporti di rilevanza strategica per l'interesse nazionale (a prescindere dagli occupati). Ammesse anche PMI strategiche in crisi reversibile