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In attesa di rinnovo Chiusa: misura ricorrente, nessuna data di riapertura confermata.
Art. 15 L. 220/2016; D.I. MiC-MEF 10 luglio 2024 n. 225, modificato dal D.I. 22 aprile 2025 n. 141 e dal D.I. 6 luglio 2026 n. 281 (pubblicato il 24/09/2026); D.D. 24 settembre 2026 n. 2821 (sessione 2026) Verificato il 26/10/2026 Fonte ufficiale ↗ (si apre in una nuova scheda)

Tax credit produzione cinematografica e audiovisiva (nazionale, art. 15 L. 220/2016) · Sessione preventive 2026

Ministero della Cultura · DG Cinema e Audiovisivo (piattaforma DGCOL)
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Cosa finanzia

Costi di produzione di opere cinematografiche e audiovisive nazionali (lungometraggi, contenuti TV/web, documentari, animazione, cortometraggi) sostenuti in Italia o pagati a soggetti tassati in Italia, ex art. 15 L. 220/2016, sotto forma di credito d'imposta compensabile.

In sintesi

EnteMinistero della Cultura · DG Cinema e Audiovisivo (piattaforma DGCOL)
Atto di riferimentoArt. 15 L. 220/2016; D.I. MiC-MEF 10 luglio 2024 n. 225, modificato dal D.I. 22 aprile 2025 n. 141 e dal D.I. 6 luglio 2026 n. 281 (pubblicato il 24/09/2026); D.D. 24 settembre 2026 n. 2821 (sessione 2026)
TipoCredito d'imposta
TerritorioNazionale
IntensitàDopo il D.I. 281/2026: opere cinematografiche 30% per i produttori indipendenti (per le imprese ad elevata capacità 25% sulla parte di costo fra 5 e 10 milioni e 20% oltre), 20% per i non indipendenti con massimo 3 milioni annui; opere tv e web 20%, elevabile al 30% nei casi previsti; documentari 30%; animazione 35%; cortometraggi e videoclip 30%. La forchetta 25%-40% della pagina generale DGCA non è aggiornata.
ImportoCredito d'imposta sul costo eleggibile di produzione. Dopo il D.I. 281/2026 il tetto è di 4 milioni di euro per opera e 7 milioni annui per impresa per opere cinematografiche, documentari e animazione per il cinema; 7 milioni per opera e 15 milioni annui per impresa per opere tv e web, documentari e animazione tv e web. Con almeno il 40% del costo coperto da risorse estere il tetto sale a 6 milioni (cinema) e 10 milioni (tv e web). Utilizzo del 70% all'approvazione della richiesta preventiva e del resto alla definitiva (40% per le imprese ad elevata capacità produttiva e finanziaria).
ScadenzaLa sessione 2026 era aperta dal 30 settembre al 14 ottobre 2026 ed è chiusa. La prossima sessione non ha ancora una data.
BeneficiariImprese di produzione indipendenti (società di capitali) con ATECO J 59.1, capitale minimo 40.000 EUR (10.000 EUR per cortometraggi) e sede legale nello Spazio Economico Europeo, operanti tramite piattaforma DGCOL della DG Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura.

Fonte ufficiale ↗ (si apre in una nuova scheda)

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Finestre e percentuali sono indicative e vanno verificate sul portale dell’ente. Dato monitorato da Studio Cardine.