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Chiusa Chiusa definitivamente: non riapre.
DRD n. 83 del 23/03/2026 (approvazione Avviso SRG09 CeDADI), rettificato dal DRD n. 131 del 15/05/2026; proroghe termini fase 1: DRD n. 272 del 08/07/2026 e DRD n. 325 del 30/07/2026 (termine prima fase al 15/09/2026 ore 17:00) Verificato il 21/09/2026 Fonte ufficiale ↗ (si apre in una nuova scheda)

CSR Campania 2023-2027 - SRG09 Avviso CeDaDi (Centri territoriali per la Divulgazione Agricola e la Diffusione delle Innovazioni)

Regione Campania - Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Autorità di Gestione CSR)
Questo bando è chiuso e non riapre. Ci sono misure per lo stesso tipo di investimento: le trovi nella categoria Agricoltura, oppure le guardiamo insieme partendo dal tuo progetto. Verifica preliminare gratuita

Cosa finanzia

Costituzione, realizzazione e gestione di Centri territoriali per la Divulgazione Agricola e la Diffusione delle Innovazioni (CeDADI): progetti di cooperazione di 36 mesi che erogano servizi di formazione, consulenza, divulgazione e trasferimento dell'innovazione alle imprese agricole e agroalimentari campane in chiave AKIS (emersione di idee innovative dai fabbisogni delle imprese, formazione, informazione, adozione delle innovazioni, collegamento degli attori AKIS). Macroaree di specializzazione: zootecnia e produzioni di origine animale; ortoflorofrutticoltura; cerealicoltura e colture industriali; colture mediterranee (vite e olivo). Categorie di spesa ammissibili: attività preparatorie (animazione, analisi dei fabbisogni), costi diretti di esercizio della cooperazione, costi amministrativi e legali di costituzione del gruppo di cooperazione, costi diretti specifici del progetto e costi indiretti. Voci: personale dipendente, external expertise (consulenze), external service, corsi di formazione del Catalogo delle competenze in agricoltura, servizi di consulenza da repertorio ReRAC (intervento SRH01), dotazioni durevoli come microinterventi materiali per adeguare spazi e ambienti dimostrativi entro 10.000 EUR complessivi (ammissibili solo le quote di ammortamento del periodo di progetto; esclusi investimenti di mera sostituzione).

In sintesi

EnteRegione Campania - Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Autorità di Gestione CSR)
Atto di riferimentoDRD n. 83 del 23/03/2026 (approvazione Avviso SRG09 CeDADI), rettificato dal DRD n. 131 del 15/05/2026; proroghe termini fase 1: DRD n. 272 del 08/07/2026 e DRD n. 325 del 30/07/2026 (termine prima fase al 15/09/2026 ore 17:00)
TipoFondo perduto
TerritorioCampania
IntensitàNon verificabile sulla pagina fonte scaricata. Il valore riportato a DB (aliquota 100% della spesa ammissibile, sovvenzione in conto capitale, anticipazione fino al 50% previa garanzia al 100%, opzioni di costo semplificato, aiuto nell'ambito del Piano Strategico PAC Reg. UE 2021/2115) proviene dalla scheda sinottica interna al PDF dell'avviso DRD 83/2026: plausibile e coerente con l'intervento SRG09, ma da citare come proveniente dal PDF, non dalla pagina. L'affermazione sul de minimis Reg. UE 2023/2831 'non applicato' non è verificabile su questa fonte.
ImportoDotazione finanziaria complessiva 16.042.250,00 EUR. Spesa massima ammissibile (= contributo massimo) per ciascun Centro CeDADI: 1.604.225,00 EUR per programma pluriennale su 3 annualità (36 mesi), con ciascuna annualità compresa tra minimo 400.000,00 e massimo 600.000,00 EUR, fermo restando il massimale complessivo di 1.604.225,00 EUR. Nessuna spesa minima prevista.
ScadenzaChiuso il 15 settembre 2026 alle ore 17:00, come dichiara la pagina ufficiale dell'avviso. Cronologia della fase 1, termine originario 08/06/2026 (DRD 83 del 23/03/2026), poi 10/07/2026 (DRD 131 del 15/05/2026), poi 31/07/2026 (DRD 272 dell'08/07/2026) e infine 15/09/2026 (DRD 325 del 30/07/2026). Nessuna proroga successiva. La fase 2, domanda di sostegno per ciascuna delle tre annualità, è riservata ai partenariati utilmente collocati in graduatoria e non apre una nuova finestra.
BeneficiariPartenariati pubblici e/o privati, già costituiti o di nuova costituzione, formati da almeno due soggetti giuridici diversi appartenenti ad almeno due delle seguenti categorie: enti di formazione riconosciuti ex D.D. 621/23; enti di consulenza riconosciuti ex D.D. 621/23; enti di ricerca; università; scuole di studi superiori universitari pubblici e privati; istituti tecnici superiori (ITS); istituti di istruzione tecnici e professionali; altri soggetti pubblici e privati attivi nell'ambito AKIS; altri soggetti operanti nel settore agricolo e alimentare rilevanti per gli obiettivi del progetto (es. Gruppi Operativi). Raccomandata la presenza di soggetti rappresentativi del sistema produttivo (associazioni di imprenditori agricoli, cooperative agricole, OP e AOP). L'Ente di Formazione partecipante deve avere, a pena di esclusione, sede operativa riconosciuta nell'ambito territoriale di candidatura. I partenariati non ancora costituiti presentano un Accordo di cooperazione con impegno formale a costituirsi in forma societaria o consortile prima della DICA; richiesta almeno una sede operativa nella macroarea di candidatura e l'inquadramento di almeno 5 figure specializzate a tempo pieno entro l'avvio operativo (requisito organizzativo di progetto, non incentivo all'occupazione). Le imprese agricole e agroalimentari del territorio sono destinatarie dei servizi del Centro, non beneficiarie dirette del contributo.

Fonte ufficiale ↗ (si apre in una nuova scheda)

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Finestre e percentuali sono indicative e vanno verificate sul portale dell’ente. Dato monitorato da Studio Cardine.